Guizzo di Segaert a Novi Ligure

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Vittoria da finisseur per Alec Segaert nella 11esima tappa del Giro d’Italia, Imperia-Novi Ligure (175 km). Velocisti tagliati fuori e nuova occasione persa tra le poche disponibili in questa edizione rosa. Afonso Oliveira Eulálio consolida la maglia rosa conquistando pure l’abbuono al T.V. Red Bull KM.

La Movistar fa fuori i velocisti, poi… – Una delle poche tappe destinate alle ruote veloci si risolve a sorpresa quando la Movistar ha aumentato il ritmo sul colle Giovi. I velocisti di spicco Milan, Magnier e Groenewegen si sono staccati per poi rientrare in discesa. Ma nella successiva salita di Bric Berton, ancora la Movistar ha prodotto il forcing, successivamente coadiuvata dalla EF. Per Milan & co. si è spenta definitivamente la luce e ciao volata.

Il colpaccio di Segaert e giornata perfetta per la Bahrain – Dopo l’assolo della maglia rosa Eulálio per prendersi i 6″ al Red Bull KM, ci provano Giulio Ciccone e Igor Arrieta (vincitore della quinta tappa) ai -7, ma il gruppo torna sotto. Chi azzecca lo scatto vincente è Alec Segaert, che s’invola ai -3 riuscendo a contenere il ritorno del gruppo inseguitore, regolato da Toon Aerts sull’ex maglia rosa Thomas Silva. Solo sesto Aular, ruota veloce della Movistar, rimasta ancora una volta a bocca asciutta. Continua, invece, il momento d’oro della Bahrain-Victorious che fa bottino pieno con l’acuto di Segaert e l’ottava maglia rosa di Eulálio.

Un belga si affaccia alla ribalta – Novi Ligure, il paese natale di Costante Girardengo, il primo campionissimo del ciclismo, saluta quindi la bella vittoria di Segaert, un talento fiammingo classe 2003, vincitore del Grand Prix de Denain e protagonista alla Gand, dove è stato ripreso in extremis assieme a due mostri sacri come Van der Poel e Van Aert. Discreti, in prospettiva, i risultati conseguiti al Giro delle Fiandre (15°) e alla Parigi-Roubaix (16°).

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