Dopo i trionfi di Cosenza e Fermo, arriva per Jhonatan Narvaez il terzo successo parziale in questo Giro d’Italia. Per l’ecuadoriano si tratta della quinta perla in carriera nella Corsa Rosa e della diciottesima vittoria tra i professionisti, un risultato che regala alla UAE Emirates il 33esimo sigillo stagionale. Resta invece invariata la classifica generale, con Afonso Eulálio che difende il primato e indossa la maglia rosa per la settima giornata consecutiva.
Battuto in volata Enric Mas – Lo spagnolo, reduce da una prima parte di Giro passata nel più completo anonimato, è finalmente riuscito a battere un colpo inserendosi nella fuga di giornata e giocandosi il successo fino all’ultimo metro. Le migliori doti da velocista di Narvaez non hanno lasciato scampo all’iberico, che ritrova comunque il sorriso dopo una giornata da assoluto protagonista: “Non è mai bello arrivare secondo, ma dopo essere uscito dalla classifica generale era fondamentale dare una risposta“, ha dichiarato Mas subito dopo avaer tagliato il traguardo.
Alle spalle della coppia di testa con un ritardo di 11″, si sono piazzati nell’ordine Diego Ulissi, Chris Harper e Aleksandr Vlasov. A seguire, il resto dei fuggitivi: sesto posto per un rammaricato Christian Scaroni, che ha visto sfumare una ghiotta occasione rimanendo attardato a 20 km dall’arrivo a causa di una caduta. Ottimo settimo posto, infine, per il giovane Ludovico Crescioli, che centra il suo miglior risultato in carriera al Giro d’Italia proprio nell’anno del suo debutto.