Magnier brucia Milan!

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Paul Magnier vince la terza tappa del Giro d’Italia, facendo il bis dopo il guizzo nella prima volata. Ancora battuto Jonathan Milan, partito forse troppo lungo che viene superato in extremis dal francese (texano di nascita).Terzo gradino del podio di giornata per Dylan Groenewegen. In classifica genersle Guillermo Thomas Silva conserva il primato.

Ultima giornata in Bulgaria – La tre giorni in terra bulgara si conclude con una tappa che strizza l’occhio ai velocisti. Prima, però, spazio alla fuga con il solito Diego Pablo Sevilla (per il terzo giorno consecutivo all’attacco) sempre più maglia azzurra, Manuele Tarozzi e Alessandro Tonelli. Intanto, dopo la rovinosa caduta della seconda frazione, non partono Buitrago, Vendrame, Holter e ben tre rappresentanti della UAE: il capitano Adam Yates, Jai Vine e Marc Soler, che aveva innescato la caduta di tutti gli altri. Per la UAE un brutto colpo, la formazione n. 1 al mondo costretta già a fare a meno di Joao Almeida (capitano designato per la corsa rosa) ben prima della partenza (il portoghese non è in condizioni ottimali) e adesso di ben tre elementi importanti. I tre fuggitivi ci danno dentro e resistono al ritorno del gruppo, meritando di fare il colpaccio.

Esplode Milan, ma Magnier lo infilza ancora – I battistrada vengono raggiunti in piena volata, a soli 450 metri dal termine. Parte lungo Milan, che si distende con la sua classica progressione un po’ scomposta ma potente. Magnier è lestissimo a prendergli la ruota e bravissimo a saltarlo negli ultimi metri con il classico colpo di reni. Il francese fa sua la terza tappa, Plovdiv-Sofia (175 km), che chiude di fatto la parentesi bulgara.

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