Vingegaard tris a Pila e maglia rosa

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Jonas Vingegaard getta definitivamene la maschera e si prende la maglia rosa dopo un’altra mazzata inferta ai suoi avversari sulla salita verso Pila. Per il fuoriclasse danese, terza vittoria in altrettanti arrivi in quota.

Tappone valdostano – Da Aosta a Pila (133 km) il Giro n. 109 entra definitivamente nei vivo con questa 14esima frazione breve ma intensa, che propone ben quattro salite prima dell’ascesa finale di 16,5 km al 7,1%. Prende corpo la fuga, ma la formazione di Vingegaard, padrone in pectore di questo Giro, controlla le operazioni. Tra vari scatti nel gruppo di testa si arriva alla salita decisiva. Campenaerts, Kuss, Piganzoli e Vingegaard il trenino giallo della Visma Lease a Bike con la maglia rosa attaccata ancora al gruppo del danese. Intanto, il vantaggio dei gruppetto di testa ai -10 è di appena 1’09”. Ai -9 ci prova Wout Poels, il più vecchio del Giro, e ancora una volta è Ciccone a rintuzzare come aveva fatto poco prima su Einer Rubio. Molla Afonso Oliveira Eulálio, ma davvero eccellente la sua tenuta dopo 9 giorni in maglia rosa. Tra gli altri, si è già staccato Ben O’Connor, quinto nella Generale, in piena crisi. Ai -7 si sfila Kuss, e davanti a lavorare rimane solo Davide Piganzoli per Vingegaard. Solamente 23″ per i primi sul gruppo Vingegaard. Scatto di Ciccone (-5,6), tallonato da Rubio. Ma è il tentativo disperato al ritorno dei migliori. Ripresi! Ai -5,2 tutti (si fa per dire) assieme.

Dall’azzurro al rosa – Il tratto più duro inizia ai -5 e Piganzoli esegue l’ultima trenata in favore del suo capitano che, come da programma, se ne va indisturbato. Mancano 4.600 metri all’arrivo e Vingegaard si invola. Si forma un tandem in seconda battuta con Felix Gall e un incredibile Piganzoli, che riesiste a ruota dell’austriaco fino ai -3,1. Il monologo di Vinge continua fin sulla linea d’arrivo con consueto bacio sulla foto di moglie e figli impressa sul manubrio. Terzo sigillo in questo Giro e prima maglia rosa. Il capitano della Visma si sfila (mantenendola) la maglia azzurra di re degli scalatori per prendersi la maglia più ambita. Con la vittoria di oggi, Vingegaard arriva a quota 9 successi stagionali.

Gall ancora secondo, Hindley meglio di Pellizzari, Piganzoli superlativo – Gall si prende la seconda piazza a 49″, poi Hindley a 58″, Piganzoli precede Pellizzari a 1’03”; solo 6° Arensman a 1’23”.

Distacchi pesanti nella Generale – Jonas Vingenaard svetta in classifica con un margine importante su tutti. Afonso Eulálio non crolla e resta sul podio secondo a 2’26”. Felix Gall è 3° a 2’50”, 4° Arensman a 3’03”, quindi la coppia Red Bull-Bora hansgrohe con Hindley a 3’43” e Pellizzari a 4’22”. Piganzoli entra in top-ten ed è 10° a 6’13”.

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