Nella tappa con un tratto di sterrato e con varie salite el matador Pogacar lascia spazio? Ma neanche per sogno! Il tiranno venuto dai Balcani impone il suo forcing nel punto decisivo dell’ultima salita, poi vede rientrare un redivivo Mas (e questa è notizia clamorosa), quindi non fa sconti e vince agevolmente nella volata a due. Lo sloveno sempre più padrone assoluto della Vuelta.
Van Aert all’attacco con altri 15 – La fuga di giornata prende corpo piuttosto tardi. Sono in sedici e tra questi Wout Van Aert a caccia di punti per la maglia verde della classifica a punti (anche questa graduatoria monopolizzata dal “dittatore” sloveno). Raggiunto l’obiettivo di prendersi il T.V. il vincitore dell’ultima Parigi-Roubaix si sfila. Il piatto forte di giornata deve ancora arrivare: il Puerto el Bartolo (9,9 km al 7,1%), con il pezzo più duro di 3,1 km al 10,7% (max 20%), con l’ultimo tratto (1,9 km) in sterrato. Ed è qui che si decide la tappa di oggi, Alcossebre – Castelló (177,4 km).
Pogi attacca, Mas si supera – Sul micidiale tratto in sterrato, Pogacar se ne va in progressione (-24), senza alzarsi sui pedali. Solo Oscar Onley prova a resistere, ma la sua voglia di tenere il ritmo del fuoriclasse imbattibile, viene presto ridimensionata ed è costretto a mollare. La maglia rossa recupera i superstiti della fuga e li lascia al loro destino. Ma è qui che succede qualcosa di inconsueto. Da dietro recupera Enric Mas, l’ex speranza del ciclismo di Spagna, che da eterno piazzato ha collezionato ben 4 podi in carriera nella “sua” Vuelta (tre secondi di antica memoria e un terzo posto). Mas riprende Pogi e lo supera sul traguardo del GPM. I due si tuffano in discesa e si giocano la vittoria di tappa.
Nessuno sconto, Pogacar firma il tris e Mas sale al secondo posto in classifica – Pogi non lascia nemmeno le briciole e in volata asfalfa Mas. Terzo sigillo in questa Vuelta (su sei tappe!), 130 successi in carriera, 22 in stagione (e che vittorie!!). A 46″ Ramses Debruyne (superstite della fuga dei sedici) regola il primo gruppo inseguitore con Carapaz, Tejada, Gall e Roglic.
Distacchi netti – Pogacar rafforza il suo già forte primato: 2° Mas a 3’34”, 3° Roglic a 4’21”, 4° Carapaz a 4’50”, 5° Gall a 4’55”. Pogi sempre leader anche nella classifica degli scalatori e in quella a punti. Al prossimo show.