Wout Van Aert ancora a segno, e sono due! Il fuoriclasse belga anima una fuga a cinque, la amministra da par suo, per poi regolare di prepotenza gli altri quattro compagni d’attacco. Nessuna novità in classifica, con Enric Mas sempre leader.
Tappa accorciata per il gran caldo – Alla vigilia della seconda giornata di riposo e dell’ultima decisiva settimana per la lotta al vertice, la Vuelta a Espana propone la 15esima tappa, Palma del Río – Córdoba (110,2 km). Giornata propizia alle fughe, come sovente accade in questa edizione, e quella vincente si materializza ad una trentina di chilometri dalla meta, subito dopo il traguardo volante. La propizia un inesauribile Wout Van Aert, che trascina via un drappello con Thibau Nys, Ramses Debruyne, Andreas Leknessund e un pimpante Alessandro Romele.
Van Aert corre da padrone – Alta velocità e cambi regolari, il quintetto guadagna terreno e non viene più ripreso. Una maglia di colore verde gestisce la fuga con autorità e classe: è quella di Van Aert. Il campione del Team Visma Lease a Bike scandsce il tempo con lunghe trenate in testa al piccolo convoglio. Poi, nel finale, si susseguono gli allunghi nel tentativo di evitare la volata. Prima Nys e Debruyne, ma Van Aert, dopo aver fatto rispondere Romele, replica in prima persona e con un paio di pedalate riporta tutti assieme. Quindi, è la volta di Leknessund, ma WVA non si fa sorprendere. Si giunge sotto lo striscione dell’ultimo chilometro e Van Aert è in testa a condurre.
Leknessund e Nys provano, ma Van Aert non perdona e vince! – Attacco telefonato di Leknessund, Van Aert in scia in posizione ideale. Lancia la volata Nys, Van Aert rimonta e contiene il ritorno di un bravissimo Romele. Completa il podio Nys, poi Debruyne e Leknessund. A 58″ Alessandro Covi regola un gruppo di contrattaccanti. Wout si prende così la seconda vittoria in questa Vuelta e rafforza la sua maglia verde di leader della classifica a punti. Una Vuelta condotta davvero in prima linea dal vincitore dell’ultima Parigi-Roubaix: attacchi, fughe, traguardi volanti, sprint ristretti e di gruppo, lavoro da apriprista per il talentuoso velocista Brennan (3 tappe già all’attivo), persino punti nella classifica degli scalatori (dove è secondo alle spalle di Buitrago). Pillola statistica: vittoria numero 16 di Van Aert in un GT (10 tappe al Tour, 5 alla Vuelta e 1 al Giro).
Cresce Romele – Un plauso al portacolori della Astana, che continua a crescere e uscirà da questa Vuelta con nuove risposte per il futuro. Ben cinque le top-ten finora messe a referto, con il secondo posto di Cordoba come risultato migliore.