Il ritorno in gara di Wout van Aert aveva i contorni della grande incognita, ma il belga della Visma Lease a Bike ha spazzato via ogni dubbio al primo colpo. Nella frazione di apertura del Giro di Danimarca, il fuoriclasse di Herentals si è imposto in una volata a ranghi ristretti. Terzo successo stagionale e cinquantaquattresimo in carriera.
Un rientro dopo il calvario estivo – Per Van Aert si tratta di un successo che va ben oltre la semplice statistica. Il belga mancava dalle dalle dall’11 giugno, quando si aggiudicò la quinta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes. All’epoca, le conseguenze di una brutta ferita al gomito riscontrata nei giorni precedenti peggiorarono drasticamente, costringendolo al ritiro prima della sesta frazione e all’amputazione delle ambizioni per il Tour de France. Tra ricoveri ospedalieri e complicazioni legate al rischio infezione, lo stop forzato lo ha tenuto lontano dalle corse per un mese e mezzo.
La cronaca della gara – La sfortuna sembrava accanirsi ancora contro Van Aert, rimasto coinvolto in una caduta a una settantina di chilometri dal traguardo. Nessuna conseguenza grave per il vincitore dell’ultima Parigi Roubaix che è prontamente rientrato in gruppo. L’azione decisiva nelle fasi finali di gara, quando si avvantaggiavano in otto: con Van Aert c’era anche il compagno di squadra Christophe Laporte. La volata finale era senza storia, con Van Aert vincitore davanti a Lukas Kubis e Henrik Pedersen.
Segnale chiaro verso i prossimi obiettivi – Riconquistare subito il gusto della vittoria al primo impegno ufficiale rappresenta il miglior biglietto da visita per il prosieguo della stagione di Van Aert. Dopo la rinuncia forzata alla Grande Boucle, il belga ha già puntato il mirino sui prossimi grandi appuntamenti del calendario, con la Vuelta a España e i Campionati del Mondo in Canada identificati come i principali traguardi del suo finale di 2026.