Paul Seixas mette il sigillo a un’esaltante stagione 2026. Il transalpino conquista la centoventesima edizione del Giro di Lombardia giungendo tutto solo sul traguardo di Como, al termine di un’azione promossa a poco più di diciotto chilometri dalla conclusione. L’ultima Classica Monumento della stagione torna così a parlare francese dopo il successo di Thibaut Pinot nel 2018, regalando alla Francia la sua tredicesima vittoria nella “Corsa delle Foglie Morte”. A soli 20 anni e 16 giorni, Seixas diventa il più giovane vincitore di sempre del Giro di Lombardia, battendo il record di Giovanni Gerbi, che si impose nella prima edizione del 1905 all’età di 20 anni, 5 mesi e 8 giorni.
Alle spalle dell’imprendibile Seixas chiude un redivivo Enric Mas (staccato di 48″), di nuovo ad alti livelli dopo il successo alla Vuelta a Espana. Lo spagnolo riesce a bissare il secondo posto del 2022 staccando nel finale Giulio Ciccone. L’abruzzese giunge al traguardo con un ritardo di 1’05”, cogliendo il suo secondo podio in carriera al Lombardia dopo il terzo posto del 2024.
Remco Evenepoel soffre invece nel momento decisivo e perde le ruote dei migliori proprio in occasione dell’attacco decisivo di Seixas sul Civiglio. Il neo campione europeo riesce a limitare i danni nel tratto pianeggiante grazie alle sue eccelse qualità da cronoman, regolando in volata il gruppo degli inseguitori. Per il neo campione europeo arriva un quarto posto a 1’20” dal vincitore, davanti a Brandon McNulty e Tom Pidcock.
Settimo posto per Pello Bilbao – Lo spagnolo chiude proprio a Como la propria carriera agonistica ottenendo il suo miglior risultato di sempre al Lombardia (in carriera vanta anche un 6° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026). Bilbao precede Christian Scaroni e Filippo Zana, entrambi autori di una prova maiuscola chiusa rispettivamente in ottava e nona posizione.






