Dopo anni ai vertici del ciclismo internazionale, Nairo Quintana – il prossimo 3 ottobre – disputa la sua ultima gara da professionista al Giro dell’Emilia 2026. La scelta del circuito di San Luca ha un valore simbolico: proprio qui, nel 2012, il corridore colombiano aveva ottenuto uno dei suoi primi successi importanti in Europa.
I grandi successi – Quintana è stato tra i protagonisti delle corse a tappe della sua generazione. Nel suo palmarès spiccano in particolare due affermazioni nei Grandi Giri: Il Giro d’Italia 2014, vinto diventando il primo colombiano ad conquistare la maglia rosa e la Vuelta a Espana 2016, ottenuta al termine di un confronto combattuto con Chris Froome. A questi successi si aggiungono tre podi al Tour de France e numerose vittorie di tappa e in brevi corse a tappe.
Un simbolo per la Colombia – Al di là dei risultati sportivi, Quintana ha rappresentato un punto di riferimento per il pubblico colombiano. Cresciuto a Cómbita, nella regione del Boyacá, la sua storia personale e i suoi successi hanno seguito da vicino la rinascita del ciclismo sudamericano nell’ultimo ventennio. Per la Colombia è stato uno degli atleti più seguiti e amati.
Con il traguardo di San Luca non finisce solo una carriera, ma si completa il percorso di un atleta che ha tracciato la strada per l’intero ciclismo sudamericano.







