Il grande momento del rientro alle competizioni di Mathieu Van der Poel è finalmente arrivato: domenica 14 dicembre in Coppa del Mondo di ciclocross. Il Fenomeno neerlandese è fermo da 3 mesi (mondiali MTB del 14 settembre) e, in effetti, ha gareggiato veramente poco dopo la polmonite rimediata al Tour: il Renewi Tour su strada e pochissime gare di MTB. Un’assenza insolita per il poliedrico atleta della Alpecin-Deceuninck.
Obiettivo Ottavo Mondiale di cross – L’appuntamento del fine settimana al Citadelcross di Namur è il primo di un programma intenso di una dozzina di gare che lo dovrebbero portare al top il 1° febbraio 2026 al Campionato del Mondo di Hulst (Olanda). Proprio il titolo iridato è il primo grande obiettivo della prossima stagione di VdP, che compirà 31 anni il 19 gennaio. Tutto è iniziato quasi undici anni fa (2015), quando appena 20enne, vinse il primo dei (finora) sette titoli mondiali di ciclocross Elite, eguagliando il record (che pareva irraggiungibile) di Eric De Vlaeminck (fratello di Roger), altra leggenda del cross. Ora, MVDP, dopo un lungo periodo d’allenamento nella sua base in Spagna, punta dritto l’Ottava Meraviglia.