Gli 8 Mondiali di Van der Poel

Nel 2025 celebravamo il Settebello di Mathieu Van der Poel, che raggiungeva in vetta ai plurivittoriosi iridati di ciclocross il mitico Eric De Vlaeminck. A Hulst l’ascesa nell’olimpo per un record pazzesco: 8 Campionati del Mondo! Il re assoluto e incontrastato del ciclocross mondiale è lui!

Primo titolo a Tabor – Ripercorriamo velocemente la sequenza iridata del grande campione, figlio di Adri Van der Poel (anch’egli vincitore di classiche Monumento su strada, e campione del mondo di cross nel 1996 a 37 anni, dopo 5 medaglie d’argento!) e nipote del mitico Raymond Poulidor. Il primo squillo ad appena 20 anni all’esordio in un mondiale Elite nel 2015 a Tabor, Repubblica Ceca. E chi giunge secondo? Naturalmente Wout Van Aert, a 15”. Ma il fiammingo, si prende la scena nelle tre edizioni successive, firmando una tripletta di notevole spessore e surclassando Van der Poel, che deve accontentarsi solamente di un argento (2017) e di un bronzo (2018). Ma la storia cambia nuovamente e nelle stagioni successive l’orange spicca definitivamente il volo.

Bogense saluta l’inizio dell’ascesa di MVDP: 3 titoli consecutivi – Nel 2019, ormai deciso a dedicarsi pure all’attività su strada (vincerà l’Amstel Gold Race al termine di una volata infinita), Van der Poel coglie in Danimarca il secondo titolo mondiale tra gli Elite, lasciando Van Aert a 16”. Proprio in quella stagione di cross (2018/19), il prode Mathieu coglie oltre 30 successi! Nel 2020 bis consecutivo (e terza vittoria complessiva) a Dubendorf (Svizzera) con 1’20” sul giovanissimo Tom Pidcock e 1’45” su Toon Aerts. Il poker lo firma nella tana di Van Aert, a Ostenda (2021), con un nuovo arrivo solitario con 37” sull’eterno rivale e 1’24” su Aerts, per il terzo anno consecutivo medaglia di bronzo.

Il poker consecutivo che lo proietta nel mito – Dopo aver dato forfait nel 2022 (per i postumi della caduta alle Olimpiadi di Tokyo 2021 in mtb), VdP torna a primeggiare nel 2023, battendo a Hoogerheide al termine di una fuga imperiale il solito Van Aert (secondo alle spalle di VDP per la quarta volta in un mondiale!), quindi ancora Tabor 2024 (2° Joris Nieuwenhuis a 37”, 3° Michael Vanthorenhout a 1’06”) Liévin 2025 (ancora secondo Van Aert – per la quinta volta – a 45” e terzo Thibau Nys a 1’06”), fino all’ottava meraviglia ad Hulst 2026 con supremazia disarmante che lo consacra come il più grande di sempre nella specialità. Sul traguardo eloquente l’urlo e l’esultanza alla Cristiano Ronaldo per un record mostruoso. Potenza devastante, abilità tecnica e concentrazione uniche per il dominatore del fango e dei muri.

10 mondiali in 3 specialità! – Con il trionfo di Hulst il bottino di maglie iridate tra gli élite del classe 1995 raggiunge la doppia cifra: 8 nel ciclocross, 1 su strada (in linea) e 1 nel gravel.

Pillole statistiche – Cala il sipario sulla stagione 2025/26 dell’Imperatore. L’ottavo alloro mondiale chiude una serie vincente che va avanti ininterrottamente dal 27 gennaio 2024 al 1° febbraio 2026: 24 vittorie consecutive (13 negli ultimi due mesi, tutte per distacco)! Imbattuto da più di 2 anni. Inverosimile, ma non per Mathieu Van der Poel.

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