Nella finale valida per la medaglia di bronzo dell’Inseguimento individuale Renato Favero ha sfoderato una prestazione maiuscola. Il duello per il terzo gradino del podio non ha avuto storia. Favero ha affrontato il britannico Matthew Bostock con una condotta di gara aggressiva e impeccabile sotto il profilo del ritmo. Sin dai primi giri, l’azzurro ha guadagnato centimetri preziosi, chiudendo la pratica con un distacco netto e un tempo finale di assoluto rilievo: 4’01″749. La lotta per il titolo europeo ha visto prevalere la solidità del russo Lev Gonov. In una finale più lenta rispetto alla sfida per il bronzo, Gonov ha conquistato l’oro fermando il cronometro a 4’03″491. Nulla da fare per il danese Juel Robin Skivild, che si è dovuto accontentare dell’argento con il tempo di 4’05″577.