Un’Italia sperimentale quella schierata si campionati europei su pista disputate al velodromo turco di Konya. Gli azzurri tornano a casa con un bottino di sei medaglie e il nonno posto finale del medagliere, dominato dalla Gran Bretagna.
Le donne sono state le grandi protagoniste: spiccano i due argenti conquistati da Miriam Vece nel chilometro da fermo e dalla giovanissima Federica Venturelli nell’inseguimento. Venturelli si conferma l’astro nascente del ciclismo italiano, portando a casa anche due bronzi, uno nella madison con la veterana Elisa Balsamo e uno con il quartetto dell’inseguimento a squadre.
Tra gli uomini grandi sorrisi per il bronzo di Renato Favero nell’inseguimento individuale e per quello storico del terzetto della velocità composto da Matteo Bianchi, Stefano Minuta e Mattia Predomo.