Il progetto di VdP: vincere il mondiale e dare l’addio al cross

La notizia è di quelle che fanno rumore: Mathieu Van der Poel ha fatto intendere recentemente in più di un’intervista che potrebbe abbandonare il ciclocross al termine della stagione attuale (2025/26), se dovesse conquistare l’ottavo titolo iridato (record assoluto di sempre) in quel di Hulst, nella sua Olanda, il prossimo 1° febbraio. Il neerlandese, che compirà 31 anni il 19 gennaio, è nel pieno di una carriera fantastica e poliedrica come nessuno, iniziata nel ciclocross, proseguita su strada, con puntate nella Mtb e persino nel gravel (iridato nel 2024).

Dominio incontrastato – VdP ha iniziato la stagione nel cross solamente il 14 dicembre, a Namur, ed ha inanellato 6 vittorie su altrettante gare, lasciando lottare gli avversari dalla seconda posizione. Nessuno riesce a contrastare l’incredibile superiorità del classe 1995, che una dopo l’altra ha conquistato: Namur, Anversa, Koksijde, Hofstade, Gavere e Loenhout, quattro prove di Coppa del Mondo e due dell’X2O Badkamers Trofee. Ma quello che sottolinea ancora di più la grandezza di questo autentico fenomeno è che risulta essere imbattuto addirittura da quasi due anni (sic!), esattamente dal 21 gennaio 2024 a Benidorm. Da allora 17 vittorie consecutive (tra le quali 2 campionati del mondo)! Ultima sconfitta il 21 gennaio 2024. Se consideriamo i successi in totale salgono addirittura a 176 (lontano comunque dai 288 di Sven Nys). Numeri di un altro pianeta di un atleta incredibile, il numero 1 nella storia del cross, per quanto ha vinto e per come vince, leggero, potente, impeccabile nei sentieri fangosi della specialità.

Obiettivo ottavo mondiale e poi i… saluti – L’ottavo titolo iridato è ad un passo, e allora cosa chiedere di più ad una specialità che gli ha dato tutto? Potrebbe chiudere da imbattuto e sarebbe un altro record, addirittura allungando la serie di vittorie di fila, se dovesse vincere anche le altre gare che affronterà a gennaio, a partire da quella di capodanno. In questa maniera, il figlio e nipote d’arte si concentrerebbe interamente sulla strada per allungare la serie (già notevole, tra i più grandi di sempre) nelle grandi classiche. A questo punto non resta che aspettare il prossimo 1° febbraio…

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