Quando la strada si sporca e la polvere si alza, il finale sembra già scritto. Mathieu van der Poel ha firmato un’altra perla del suo infinito repertorio, conquistando la seconda tappa della Tirreno Adriatico al termine di un finale elettrizzante che ha rivoluzionato i vertici della corsa.
L’azione decisiva – La frazione si è accesa a poco meno di dieci chilometri dall’arrivo col forcing di Van der Poel. Gli unici a rispondere all’azione dell’olandese sono stati Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari. In un primo momento anche Matteo Jorgenson si era accodato a van der Poel, ma lo statunitense scivolava affrontando una curva verso destra e perdeva l’occasione di giocarsi la gara.
La volata – Del terzetto di testa il più veloce era Van der Poel e tutto faceva intravedere una vittoria facile facile per l’olandese, invece la caparbietà di Pellizzari e Del Toro hanno reso combattuta la volata finale. Van der Poel vinceva resistendo al ritorno dei due avversari diretti, con Del Toro secondo e Pellizzari terzo. Sono 58 le vittorie su strada di Mathieu van der Poel, quattro quelle alla Tirreno Adriatico.
Rivoluzione in classifica generale con Del Toro nuovo leader con 3″ di vantaggio su Pellizzari e 13″ su Magnus Sheffield.