Colpo di Del Toro sul Grand Colombier

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Vittoria di forza di Isaac Del Toro in cima al Grand Colombier, mitica vetta alpina, approdo della penultima tappa del Tour Auvergne – Rhône-Alpes. Il campione messicano ha raggiunto e staccato Juan Ayuso, partito troppo presto, e si è involato verso una vittoria di prestigio (la prima in carriera sul suolo di Francia) che lo avvicina alla maglia gialla di Tuckwell. Domani ancora salite per il gran finale che deciderà le sorti della 78esima edizione dell’ex Delfinato.

Seixas cade e insegue – Settima tappa da La Bridoire al Grand Colombier (133,6 km) con arrivo in salita. Numerosi i ritiri prima del via. Sfortunata la Visma Lease a Bike che, dopo aver perso ieri Wout Van Aert (in forse pure la partecipazione al Tour del vincitore della Parigi-Roubaix, per una infezione al gomito dopo la caduta in allenamento prima del Tour Auvergne), è costretta a partire senza altri due corridori. Matteo Jorgenson, leader della formazione e quarto nella Generale, dovrà fare di necessità virtù. Rovinosa caduta di Paul Seixas lungo la discesa della côte de Saint Maurice de Rotherens. Il talento transalpino presenta diverse escoriazioni, riparte dovendo recuperare un distacco importante (oltre 4′) e davanti, giustamente, la corsa prosegue a gran ritmo. Ma, grazie al contributo di due compagni di squadra, il classe 2007 riesce a tornare nel gruppo principale dopo circa 60 km di duro inseguimento. Mancano poco meno di 40 km all’arrivo.

Lidl-Trek sugli scudi – Sulla penultima ascesa di giornata si avvantaggiano in cinque: Laurens De Plus e Carlos Rodríguez della Netcompany Ineos, Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), George Bennett (NSN) e Clément Berthet (Groupama-FDJ). Ma il gruppo tirato dalla Lidl-Trek lascia poco spazio. Carlos Rodriguez, che non è nemmeno il lontano parente del corridore che stava sbocciando alcune stagioni fa, perde contatto e i quattro che restano in testa alla corsa vengono ripresi nella discesa che anticipa l’attesa salita finale (-12,5). I Lidl-Trek sono addirittura in cinque e Quinn Simmons, con la sua maglia di campione nazionale USA, conduce il gruppo.

Ayuso attacca, Del Toro guardingo, Seixas soffre ma non si piega – Ai -6,5 scatta Juan Ayuso! Lo spagnolo, vincitore ad inizio stagione della Volta ao Algarve, sembra pedalare bene. Dietro, Jorgenson può contare ancora su Ben Tulett, poi un imperscrutabile Del Toro, Uijtdebroecks e Johannessen. Perdono terreno la maglia gialla Tuckwell e Seixas, che poi si riprende tallonato da Skjelmose. Ayuso non riesce a fare il vuoto e, anzi, in alcuni tratti tradisce una certa fatica. Del Toro spinge deciso e lascia al loro destino Jorgenson & soci.

Del Toro riprende e stacca Ayuso: ritorno alla vittoria dopo 90 giorni – Insiste Del Toro, che mette nel proprio mirino Ayuso (ex compagno di squadra alla UAE fino all’anno scorso). Ai -2 solamente 11″ dividono il messicano dallo spagnolo. Senza alzarsi sui pedali, Del Toro raggiunge Ayuso (-1,7) e lo lascia al proprio destino. Niente da fare per l’iberico. Solo nell’ultimo km, Isaac del Toro sembra far più fatica, come testimoniano alcune smorfie eloquenti, ma taglia il traguardo con il suo classico inchino verso il pubblico. A 24″ Ayuso conserva il secondo posto, terzo Johannessen a 38″, poi Jorgenson e Uijtdbroecks a 41″, Skjelmose a 1’17”, Seixas, settimo a 1’21”; Tuckwell a 2’33”. Per Del Toro, tornato al successo 90 giorni dopo la vittoria nella classifica finale della Tirreno-Adriatico, è il quinto sigillo stagionale.

Classifica: Jorgenson, Del Toro e Ayuso braccano Tuckwell – Domani ancora montagne per decidere il vincitore. In classifica, Tuckwell resiste in giallo con 42″ su Jorgenson, 49″ su Del Toro e 1’06” su Ayuso. Seixas è 6° a 1’54” e potrebbe ancora dire la sua, ma bisognerà vedere le condizioni fisiche dopo la brutta caduta e il dispendioso inseguimento di oggi.

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