Era nell’aria, ma adesso è ufficiale: Paul Seixas sarà alla partenza del Tour de France 2026. Il talentuoso fenomeno transalpino, dopo una prima parte di stagione ricca di successi e piazzamenti importanti, non ha resistito alla tentazione di essere presente alla Grande Boucle. Certamente, l’età verdissima (compirà 20 anni a settembre), non sembrava essere adatta a un debutto che già si annuncia attesissimo. Ma alla fine, come dicevamo, la tentazione è stata troppo forte. Del resto, l’ultimo decennio ha dimostrato la maturità di molti corridori in giovanissima età.
No a Giro e Vuelta – Nelle scorse settimane, era emersa la possibilità che Seixas prendesse parte al suo primo GT lontano dai riflettori di casa: prima il Giro d’Italia e poi, tramontata l’ipotesi nella corsa rosa, si pensava alla Vuelta. Ma, nell’entourage della Decathlon, si affacciava sempre più l’idea di correre il Tour, e così è stato! L’inizio di stagione, ricco di ben 7 successi (1 tappa alla Volta ao Algarve; Ardèche Classic; 3 tappe e la classifica finale del Giro dei Paesi Baschi; Freccia Vallone) e tre secondi posti pesanti (Algarve e, soprattutto, Strade Bianche e Liegi-Bastogne-Liegi alle spalle di Pogacar) hanno convinto Seixas e il suo staff di fare il gran debutto. Chiaramente, è difficile pronosticare gli obiettivi del classe 2006, sarebbe troppo chiedere di sfidare sin da subito il numero uno al mondo Tadej Pogacar, ma sognare non costa nulla. I francesi aspettano di tornare sul gradino più alto del Tour de France addirittura da 41 anni! Ultima vittoria con Bernard Hinault nel lontano 1985.