La Decathlon ha sciolto le riserve su Paul Seixas: sarà in Bulgaria al via del Giro d’Italia. Per il francese (classe 2006) sarà il primo Grande Giro in carriera.
L’approccio al Giro – Seixas dopo un inizio di stagione 2026 che lo ha già visto protagonista (splendido secondo posto alla Strade Bianche dietro l’inarrivabile Pogačar), si appresta a vivere un mese di aprile intenso. Prima del Giro sarà al via del Giro dei Paesi Baschi (6 – 11 aprile), Freccia Vallone (22 aprile) e Liegi Bastogne Liegi (26 aprile). La Doyenne sarà la sua seconda Classica monumento dopo il Giro di Lombardia 2025, chiuso al settimo posto.
L’ombra del Tasso – Seixas è da molti considerato l’erede di Hinault. A proposito di ciclismo francese e di Liegi Bastogne Liegi, l’ultimo transalpino ad aggiudicarsi la Doyenne è stato proprio Hinault nel 1980. Quella non fu una semplice corsa, ma una giornata da tregenda, caratterizzata da condizioni meteo avverse. Le immagini di quella edizione sono parte della storia del ciclismo. Corridori ritirati per congelamento e un gruppo decimato dalle condizioni estreme. In quella edizione solo 21 atleti riuscirono a tagliare il traguardo. Hinault arrivò solo, infliggendo distacchi d’altri tempi: il secondo classificato, l’olandese Hennie Kuiper, giunse al traguardo con un ritardo di quasi dieci minuti.
Verso il Giro d’Italia – La squadra ha confermato che l’obiettivo per Seixas nella Corsa Rosa sarà innanzitutto fare esperienza, ma visti i risultati ottenuti finora, è difficile non immaginarlo già all’attacco sin dalle prime tappe.