Alejandro Valverde, nato il 25 aprile 1980, compie 46 anni. Campione eterno del ciclismo spagnolo, capace di rimanere ad altissimi livelli per tutti i 20 anni della sua incredibile carriera.
Plurivincitore delle Ardenne – Proprio alla vigilia della Liegi-Bastogne-Liegi, che si disputa domani con la grande sfida Pogacar-Evenepoel-Seixas, celebriamo il campione spagnolo, capace di realizzare proprio nelle classiche ardennesi, precisamente in quello che un tempo si definiva “week-end delle Ardenne” (Freccia e Liegi), il maggior numero di vittorie della storia. Don Alejandro seppe essere straordinariamente puntuale nel timbrare queste splendide classiche delle cotes valloni, vincendo per ben 4 volte la Liegi-Bastogne-Liegi e per 5 (di cui 4 consecutive!) la Freccia Vallone; in tutto 9 trionfi che ne fanno il più vincente di sempre. Superati pure Eddy Merckx (plurivittorioso a Liegi con 5 successi, più 3 Frecce Valloni) fermo a 8 vittorie, e Moreno Argentin, il “Principe delle Ardenne”, a quota 7 (4 Liegi e 3 Freccia). In tema di record, è doveroso ricordare che Valverde ha firmato la “doublé” nello stesso anno per ben 3 volte (2006-15-17), record assoluto.
Mondiali e Vuelta nel cuore – Ma Valverde non è stato solo il dominatore delle classiche ardennesi, è stato molto di più. Grazie alla sua straordinaria longevità atletica (competitivo ad altissimi livelli fino a 42 anni!) ha tatuato in maniera significativa i Campionati del Mondo e la Vuelta a Espana, ottenendo il maggior numero di podi nella storia sia della competizione iridata che della massima corsa a tappe iberica. Ai mondiali ha coronato il lungo inseguimento alla maglia iridata con una sensazionale ed emozionante vittoria nel durissimo circuito di Innsbruck a 38 anni suonati nel 2018, dopo ben 6 medaglie (2 argenti e 4 bronzi!). Alla Vuelta, 3 secondi posti e 3 terzi posti fanno da contorno al successo del 2009. Forte su tutti i terreni, scattista impeccabile, molto veloce, eccelleva sugli strappi a doppia cifra. Specialista anche degli Small Tour (ne ha vinti oltre venti), ha chiuso la carriera nel 2022, non senza fare delle puntatine (anche vincenti) nel gravel fino al 2024. Dal 2025 è il commissario tecnico della nazionale spagnola. Auguri Alejandro!