La bacheca era ferma a quel febbraio 2022, quando il nome di Nairo Quintana svettava in cima alla classifica finale del Tour des Alpes Maritimes et du Var. Da quel momento, il vuoto. Tra vicende extra-sportive, stagioni anonime e il peso di un’età che avanza, del “Condor” si erano quasi perse le tracce. Per il colombiano si erano susseguiti solo piazzamenti amari e risultati non all’altezza del suo immenso blasone, alimentando i dubbi di chi lo vedeva ormai sul viale del tramonto.
Poi, la scintilla nella seconda tappa della Vuelta Asturies.
La rinascita a Pola de Lena – Dopo un digiuno durato 4 anni, 2 mesi e 4 giorni, Quintana ha ritrovato il sorriso e la gamba dei giorni migliori. Sul traguardo di Pola de Lena, il corridore della Movistar ha tagliato il traguardo in perfetta solitudine, celebrando una vittoria che sa di liberazione. Attacco deciso, resistenza e quel passo regolare che in salita non lascia scampo. Una vittoria alla Quintana. Tappa e primato in classifica generale per il 36enne sudamericano. Alle spalle di Quintana è giunto Adria Pericas. Il giovanissimo spagnolo (classe 2006) ha chiuso col ritardo di 26″.