Il ciclismo colombiano viaggia verso un passaggio di consegne emotivo e pieno di interrogativi. Tra le indiscrezioni che arrivano dai giornali sudamericani alla vigilia delle ultime classiche autunnali, spicca l’assenza di Egan Bernal al via de Il Lombardia (10 ottobre). Il vincitore del Tour de France 2019 e del Giro d’Italia 2021 ha infatti rinunciato all’ultima “Monumento” della stagione per presenziare alla festa d’addio di Nairo Quintana. Questo gesto d’affetto e rispetto profondo sta però alimentando voci sempre più insistenti: anche Bernal sta pensando al ritiro dall’attività agonistica? A soli 29 anni, il corridore della Netcompany Ineos si trova ad un bivio cruciale della propria carriera. Dopo il terribile incidente d’allenamento del 2022 e il lungo percorso di riabilitazione che lo ha riportato in gruppo, Bernal non è più riuscito a ritrovare con continuità la brillantezza dei giorni migliori.
Tra la fatica di correre per piazzamenti lontani dai vertici dei Grandi Giri e il desiderio di chiudere un capitolo segnato da sofferenze fisiche ed enormi sforzi, l’ipotesi di appendere la bici al chiodo si fa strada con insistenza. Se il festeggiamento per Quintana rappresenta la celebrazione di un’epopea che si chiude, la presenza di Bernal al suo fianco potrebbe non essere soltanto un omaggio al “Condor”, ma l’indizio di un addio condiviso che segnerebbe la fine di un’epoca d’oro del ciclismo colombiano.







