Al termine di una prova semplicemente perfetta, Paul Seixas ha dominato la prima tappa del 65° Giro dei Paesi Baschi. Il nuovo fenomeno del ciclismo francese ha sbaragliato il campo nella crono tortuosa, da Bilbao a Bilbao (13,8 km), che ha aperto la prestigiosa corsa a tappe di World Tour.
Vittoria netta per Seixas – Percorso esigente: subito la salita di 2,4 km (al 7,3% e punte all’11%) verso il GPM di Santo Domingo; poi discesa prima dello strappo finale che porta all’arrivo (500 metri con punte al 19%!). Seixas ha coperto i 13,8 km in 17’09” alla media di 48,280 precedendo di 23″ il connazionale Kevin Vauquelin (classe 2001, altro transalpino di belle speranze). Terzo gradino di giornata per il coriaceo Felix Grosschartner a 27″, solo 4° il veterano Primoz Roglic, che ha pagato ben 28″ al baby campione della Decathlon CMA CGM Team. Una curiosità: tra Roglic (classe 1989) e Seixas (2006), ci sono la bellezza di 17 anni di differenza!
Male Del Toro e Ayuso – Prova incolore per Isaac Del Toro, 13° a 51″, e assolutamente negativa per Juan Ayuso, che ha concluso la prova addirittura al 38° posto con un passivo di 1’16”.
Seixas firma la sua prima vittoria nel World Tour – Terzo acuto stagionale (primo nel World Tour a 19 anni e 194 giorni: uno dei più precoci di sempre) per Seixas, dopo una tappa alla Volta ao Algarve (19 febbraio) e la Faun-Ardèche Classic (28 febbraio). Senza dimenticare il secondo posto nella classifica finale della Volta ao Algarve e il secondo alla Strade Bianche, dietro super Pogacar. Grande obiettivo di Seixas in questo mese è l’esordio nelle classiche ardennesi (Freccia e Liegi), prima di partecipare al Giro d’Italia, a partire dal prossimo 8 maggio e fare il suo esordio in un GT.