Non è arrivata la vittoria di tappa, ma i segnali arrivati da Damiano Caruso sono più che confortanti in vista del Giro d’Italia. Il 38enne siciliano è stato il grande protagonista della terza frazione del Giro di Romandia, animando la corsa con un attacco coraggioso che si è spento solo a pochi passi dal traguardo.
Condizione in crescita – ”Ho cercato di fare la differenza in salita, ma non era troppo dura per fare selezione – ha spiegato Caruso a fine gara – Con i miei compagni di fuga abbiamo collaborato bene, ma il gruppo è rientrato a tre chilometri dal traguardo“. Nonostante l’amarezza, il bilancio resta ampiamente positivo: “Tutto sommato una buona giornata per me“, ha aggiunto, sottolineando come la condizione stia crescendo nel modo corretto.
Obiettivo Giro – Il passaggio in Svizzera rappresenta per Caruso l’ultimo collaudo prima del grande obiettivo stagionale. Il lavoro svolto in altura nelle scorse settimane è stato massiccio e i carichi iniziano a farsi sentire, ma la strada intrapresa sembra quella giusta. “Vengo da un periodo di duro allenamento in altura e devo in qualche modo smaltire il grande carico di lavoro. Sono pronto per il Giro. Il mio obiettivo è quello di vincere una tappa“.