Tadej Pogacar vola sulle strade valtellinesi e appone il suo sigillo sul Giro di Svizzera. Lo sloveno mette le cose in chiaro già dalla frazione inaugurale staccando tutti a poco più di settanta chilometri dal traguardo, cogliendo il decimo successo su dodici gare disputate in stagione. Centodiciottesimo sigillo tra i professionisti. Il campione del mondo plana sul traguardo di Sondrio in assoluta solitudine, precedendo di 2’14” Richard Carapaz e di 2’29” un ritrovato Andrea Bagioli. Il quarto – Ilan van Wilder – chiude a quattro minuti e due secondi.