Evenepoel brucia Ciccone ed è campione d’Europa!

I due grandi favoriti, Remco Evenepoel e Giulio Ciccone, si sono giocati l’Europeo in una volata a due dall’esito incertissimo. Alla fine, l’ha spuntata il belga che, con una rimonta pazzesca, ha superato di un nulla al fotofinish l’azzurro. Bronzo per Christian Scaroni. L’Italia torna grande protagonista con la Nazionale: due medaglie sono un ottimo bottino, al cospetto di un super Evenepoel.

Il Belgio controlla, Mezcec saluta davanti ai suoi tifosi – Doveva essere l’Europeo di Tadej Pogacar (tra l’altro campone in carica), ma la rovinosa caduta alla Vuelta ha tolto di mezzo il campionissimo sloveno per tutto il gran finale di stagione. Lubiana e la Slovenia accolgono con grande calore la rassegna continentale, giunta all’undicesima edizione. Da Lubiana a Šenčur (196,3 km) con cinque passaggi sulla salita di Možjanca. Gli 85,8 chilometri iniziali sono quasi completamente pianeggianti, e quasi subito si sgancia la fuga a sei con Luka Mezcec (38 anni), che nella sua Slovenia chiude la sua lunga carriera. Il Belgio ha il compito di tenere la corsa. Oltre a Pogacar, sono assenti, a vario titolo, tanti, troppi, corridori di prima fascia: Van der Poel, Van Aert, Vingegaard (non una novità in queste prove, a dire il vero), Seixas, Pidcock e il recente campione del mondo McNulty. Dopo la prima parte, si entra nel circuito: cinque giri di un anello di 22,1 km. Il punto decisivo è la salita di Možjanca (2,1 km al 10,2% di media, punte al 15,8%): la strada si impenna subito dopo una curva a destra e non lascia respiro fino alla vetta.

Attacco di Sivakov – Terminata la fuga dei sei, la corsa entra nel vivo durante il terzo giro. Pavel Sivakov si invola a 55 km dal termine. Alle spalle del francese, il gruppo tirato dal Belgio, ancora più indietro un altro gruppo con Mads Pedersen, altro pretendente al titolo. Ricongiungimento tra i due gruppi ai -48. Sivakov ripreso ai -45,2

Evenepoel scatta e poi cade! – Passaggio e ultimi 2 giri alla conclusione, Belgio con quattro effettivi, Remco in posizione di sparo, Italia subito in scia. Ai -40 si stacca Ilan Van Wilder, il Belgio rimane con tre effettivi e per un attimo molla il controllo del vapore. Inizia lo strappo con una fiammata d’orgoglio della Slovenia: Jan Tratnik in testa, poi Roglic, ma il ritmo di Tratnik mette in difficoltà il vecchio leone (37 anni, vincitore di 4 Vuelta e 1 Giro, secondo all’ultima Vuelta), che perde posizioni. Nulla di fatto. I belgi tornano a prendere l’iniziativa. Scatta Ciccone (-36,3), ma Evenepoel risponde con rabbia, lo supera, prende una curva a destra con veemenza e finisce sulle transenne! Ciccone è solo in testa. Ma l’azzurro non insiste, dietro Remco recupera, non perde la testa e mette davanti i suoi. Ciccone intuisce che non ha possibilità e si rialza (-33,8).

Remco riparte con Ciccone: è la volta buona – Ai -32,7 attacca nuovamente Evenepoel! Sempre Ciccone a ruota. Sono i due più forti del lotto. Al passaggio (ultimo giro) il tandem italo-belga transita con 30″ sul primo gruppo inseguitore. Sempre Remco a condurre le danze, Giulio passa ogni tanto davanti. Dietro si forma un tandem con il giovane francese Mathys Rondel (23 anni) e il nostro Scaroni, che si esalta particolarmente nella rassegna continentale (quarto lo scorso anno). Evenepoel tira, ma non insiste sulla salita: rapporto più lungo per il belga, mentre Ciccone saltella sui pedali con un rapporto più agile.

Ciccone fa tutto per bene, ma cede al fotofinish! – Scaroni molla Rondel e si avvia a conquistare un bronzo importante. Evenepoel in testa all’ultimo chilometro, curva a destra ai -300 metri e Ciccone sopravanza con un guizzo l’avversario e si lancia a tutta verso la corona continentale. L’azzurro guadagna, stacca il belga, sembra fatta, ma Evenepoel è artefice di una rimonta impossibile: recupera, affianca e brucia Ciccone proprio sulla linea con un gran colpo di reni! Remco campione d’Europa, Ciccone non trattiene la rabbia e ha un comprensibile gesto di stizza con due manate sul proprio manubrio. Una beffa per il nostro uomo di punta. Scaroni chiude terzo a 59″, poi Skujins a 1’13”, con Debruyne sesto e Van Gils ottavo a completare la giornata perfetta del Belgio. Roglic termina al decimo posto.

Evenepoel completa la collezione – Davvero incredibile il ruolino vincente di Remco Evenepoel che, con questo titolo, completa la raccolta di medaglie d’oro in tutte le più importanti manifestazioni: oro olimpico in linea e a cronometro, oro mondiale in linea e a cronometro, oro europeo in linea e a cronometro (da cui tutto partì nel 2019). Qualcosa di unico ed eccezionale.

error