Tim Merlier si conferma il miglior velocista del Tour de France 2026 cogliendo a Chalon-sur-Saône il suo terzo successo parziale. L’ex campione europeo ha vinto nettamente superando nell’ordine Olav Kooij e Jasper Philipsen. Tadej Pogacar, indossa la maglia gialla n. 62 in carriera.
Philipsen e Kooij si inchinano a Merlier – La dodicesima tappa, Circuit Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône (179.1km), dopo un tentativo di fuga che ha interessato, tra gli altri, anche il nostro Damiano Caruso, è vissuta su una serie incredibile di attacchi brevi, che non hanno evitato l’arrivo in volata. Una volata che ha visto la Alpecin-Premier Tech prendere decisamente le redini sotto lo striscione dell’ultimo km. Sarà la volta buona per Philipsen? Van der Poel è l’ultimo uomo, prima una rovinosa caduta di Fernando Gaviria innesca una serie di capitomboli alle spalle dei primi. VdP intanto si sposta, ma Philipsen non riesce ad esplodere, chi invece esce come per incanto è ancora una volta Tim Merlier, che si impadronisce della testa del gruppo e non la molla più. Successo più che meritato, battuti nell’ordine Kooij, Philipsen e Girmay.
Merlier n. 1 degli sprint – Un tris da incorniciare per il belga (34 anni il prossimo 30 ottobre), dopo i successi consecutivi di Bordeaux e Bergerac. Kooij si conferma nell’elite delle volate: una vittoria, due secondi e un terzo posto. Chi, invece, deve ancora una volta masticare amaro è Jasper Philipsen, ancora a quota 0 nella casella vittorie di tappa (due terzi, un quarto e due quinti posti), lui che di tappe nella corsa più importante al mondo ne ha collezionate ben 10 nelle ultime quattro edizioni.