Bel successo di Marco Brenner nella14esima tappa, Jaen – Sierra de la Pandera (154,5 km), della Vuelta a Espana. Il tedesco della Tudor, che ha da poco compiuto 24 anni, ha superato nella volata a due il colombiano Santiago Buitrago. I due sono stati i migliori della corposa fuga che ha caratterizzato la tappa. Gall e Mas guadagnano altro terreno su Roglic.
Maxi fuga e arrivederci – Una tappa senza un metro di pianura, dove una serie incessante di sali e scendi con due gpm di seconda categoria, prima dell’arrivo ai 1.798 metri di Sierra de la Pandera. Una tappa insidiosa, ma che, come troppo spesso accade, viene caratterizzata dalla solita maxi fuga: sono addirittura quarantacinque a prendere il largo. Senza Pogacar e la sua irrefrenabile voglia di vincere in ogno dove, gli altri hanno poca voglia (e forza…) di controllare la corsa. Tanto più la Movistar della maglia rossa Mas, inaspettatamente leader, che non ha una compagine in grado di “fare” la corsa sin dall’inizio. Così, la giornata si trascina con in folto gruppo davanti, che diventa irraggiungibile ben prima di affrontare l’ultima decisiva salita.
Buitrago generoso, Brenner cecchino – La Sierra de la Pandera misura 12,5 km al 7,3%, ma sono gli ultimi 7,3 km quelli più ostici: 9% di pendenza media, con diversi tratti a doppia cifra (con punte al 15-16%). Dopo un bel tentativo di Vermaerke, il “gruppone” dei 45 comincia a sgretolarsi. Proprio all’imbocco degli ultimi 7.300 metri in testa ci sono Guillaume Martin e Georg Steinhauser, poi tutti gli altri ex compagni d’avventura in vari gruppetti. Gruppo maglia roja a 7′. La lotta davanti diventa cruenta e rientra, tra gli altri, anche Filippo Zana. Situazione caotica, mentre tra i big della Generale regna la calma piatta. Attacco di Santiago Buitrago, maglia bianca a pois blu de re degli scalatori, a 3,4 dal termine. Ma il sudamericano viene ripreso, prima da Brenner e poi da Cristian Rodriguez e Ivan Ramiro Sosa. Fase di studio e proprio sotto lo striscione degli ultimi mille metri Buitrago scatta ancora! La maglia a pois però subisce il ritorno di un pimpante e astuto Marco Brenner, che lo agguanta nel breve tratto in discesa che precede l’arrivo. Brenner rimonta e salta Buitrago andando a vincere la sua prima tappa in un GT. Secondo Buitrago, poi C.Rodriguez e Sosa.
Mas e Gall staccano Roglic – Dopo il solito improduttivo scatto di Carapaz, Mas e Gall sembrano non riuscire a togliersi di torno un Roglic in crescita, poi proprio nel finale, aiutato da un compagno di squadra della maglia rossa (che faceva parte della fuga), Gall e Mas riescono a distanziare lo sloveno, che perde 25″. Un altro mattoncino per Mas, mentre Gall scavalca Roglic dalla seconda posizione. Adesso Mas comanda con 2’06” su Gall e 2’10” su Roglic.







