Stoccata di Vingegaard al Catalunya

Facebooktwitterlinkedin

Ciccone aveva illuso con una fuga, prima con altri e poi da solo, ma quando le pendenze dell’ascesa finale sono diventate più aspre ecco lo show di Jonas Vingegaard, che ha salutato tutti andandosi a prendere la vittoria e la leadership alla Volta a Catalunya.

Tappone verità – Dopo le prime quattro frazioni troppo semplici per il blasone della corsa, la Volta a Catalunya n. 105 entra nel vivo con la quinta tappa, La Seu d’Urgell-La Molina Coll de Pal (153,1 km), una frazione con ben 4 colli da scalare prima della lunga ascesa finale. Ad infiammare la giornata, ci pensano Giulio Ciccone, Davide Piganzoli e Marc Soler. I tre proseguono di buona lena fino ai piedi della salita HC che porta all’arrivo.

Ci prova Ciccone, poi è solo Vingo – Ai -17 se ne va tutto solo Ciccone, Piganzoli (luogotenente di Vingegaard) e Soler mollano. Ultima salita interminabile con i suoi 16,4 km al 7,2% di pendenza media: sarà sfida tra Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel? Ciccone prova l’impresa, ma da dietro si muovono Florian Lipowitz (3° al Tour 2025), Felix Gall, Lenny Martinez e Pedro Lopez. Intanto Evenepoel perde le ruote del gruppo Vingegaard: nuova defaillance in salita per il belga, respinto già all’UAE Tour, dopo le promettenti prove di inizio stagione. Vingegaard, dal canto suo, fa sfogare i quattro davanti per poi scattare (-6,4), raggiungerli in un amen e attaccare da solo quando mancano 5,7 km alla meta.

Vingegaard si prende la scena e ipoteca il successo finale – Forte delle sue doti di arrampicatore, Jonas Vingegaard domina il finale e allunga su tutti tagliando il traguardo con 51″ su Gall, 1’01” su Lenny Martinez e Lipowitz, 1’03” su Valentin Paret-Peintre. Remco chiude al sesto posto a 1’38”, davanti a Skjelmose, Lorenzo Fortunato, Uijtdebroeks e O’Connor.

Remco respinto – In classifica generale, Jonas Vingegaard conquista il primato con 57″ su Gall e 1’09” su Martinez; Evenepoel è sesto, lontano 1’38” e, soprattutto, con una nuova cocente sconfitta in salita. Riuscirà ad essere competitivo al Tour?

Facebooktwitterlinkedin