Al quarto giorno di gara, fuga a lunga gittata che arriva in porto. A prevalere è Mads Pedersen in una volata ristretta, mentre Torstein Træen conquista la maglia gialla sfilandola a Tadej Pogacar, che lascia dopo sole ventiquattro ore il simbolo del primato in attesa delle montagne.
Pedersen accende la miccia e via con la fuga! – Da Carcassone a Foix (181,9 km), con ben quattro gpm (uno di quarta, uno di terza e due di seconda categoria) che strizza l’occhio agli attaccanti. Così è, è il primo a muoversi è Pedersen, atleta poliedrico, che vuole fare un grande Tour dopo un infortunio a febbraio che ne ha limitato il rendimento nelle classiche di primavera. Con il danese vanno via in 14, più avanti rientrano altri 20. Si forma così un gruppo numeroso di ben 34 unità. Pogacar lascia andare la fuga.
La Lidl-Trek spezza il gruppo – Il vantaggio aumenta e assume proporzioni vistose, mentre le salite assottigliano il gruppo al comando. Davanti rimangono in dieci con ben 3 rappresentanti della Lidl-Trek: Pedersen, Mathias Vacek e Quinn Simmons. Tra gli italiani c’è Marco Frigo, mentre il meglio piazzato nella Generale è Træen, che sente profumo di maglia gialla.
Prima vittoria stagionale per Mads Pedersen – Si giunge a Carcassone, dopo una giornata di gran caldo. Simmons e Vacek non fanno scappare nessuno e lanciano il loro uomo veloce Pedersen. Il danese viene da una stagione molto complicata. Il 4 febbraio, all’esordio stagionale, una caduta nella prima tappa della Volta a la Comunitat Valenciana lo mette fuori causa in vista delle classiche di primavera: frattura del polso sinistro e della clavicola destra. Ma Pedersen è un leone e riesce a rientrare a tempo di record proprio per la Milano-Sanremo, dove vince la volata del gruppo (4°). Non può essere, però, al massimo della condizione. Riesce, tuttavia, a conquistare quattro top-ten nelle classiche del pavé: 9° all’E3 Saxo Classic, 10° alla Dwars door Vlaanderen, 5° al Fiandre e 7° alla Roubaix. Si prepara per il Tour e Foix è traguardo ideale per le sue caratteristiche. All’ultima curva prova a sorprendere tutti Kevin Vauquelin, ma Pedersen rimonta e vince praticamente per distacco! Simmons completa la festa Lidl-Trek tagliando il traguardo in seconda posizione. Quarto posto per Frigo. Gruppo dei big a 13′.
Primo acuto nel 2026 per Pedersen (si prende pure la maglia verde della classifica a punti), che torna ad alzare le braccia al cielo dopo 10 mesi esatti (ultimo successo il 7 settembre scorso nella 15esima tappa della Vuelta a Espana). Terzo successo al Tour e sessantunesimo da professionista per il danese.
Dopo il rosso alla Vuelta ecco il giallo al Tour – Træen ci ha preso gusto e, dopo 4 giorni in maglia rossa alla Vuelta 2025, ecco la maglia gialla! Un ulteriore premio alla tenacia di questo grintoso atleta norvegese. Il portacolori della Uno X è il terzo norvegese a vestire il simbolo del primato alla Grande Boucle dopo Thor Hushovd e Alexander Kristoff.