Un Mathieu Van der Poel che non ti aspetti è stato superato solamente da Tadej Pogacar per soli 4 centesimi di secondo nella cronometro del Giro della Svizzera. Questo il verdetto della prova contro il tempo della quarta frazione che ha regalato l’ennesima vittoria al super campione sloveno, ancora una volta imbattibile.
Van der Poel sorprende tutti! + Cronometro di 23,7 km con partenza e approdo ad Aarburg. Mathieu Van der Poel, che sta rifinendo la preparazione in vista del Tour dove – come negli anni scorsi, andrà a caccia di tappe e darà una mano a Philipsen nelle volate – è protagonista di una prova incredibile. Primo fino alla… fine. Sì, infatti solo l’ultimo dei partenti, la maglia gialla Pogacar riesce a scalzarlo dal trono di tappa con una prova “alla Pogacar”. Lo sloveno vince con il tempo di 26’37″99 e sopravanza il neerlandese di appena 4 centesimi! Praticamente nulla dopo 23.700 metri di gara.
Ben quattro UAE in top-ten – Terza posizione di tappa per l’ex campione del mondo a cronometro Tobias Foss a 7″, quarto Mathias Vacek a 11″, quindi altri due uomini della corazzata UAE: quinto Tim Wellens a 13″ e sesto Felix Groschartner a 28″; a completare il dominio della formazione di Pogacar il nono posto di Brandon McNulty. Delude Primoz Roglic (le quasi 37 primavere si fanno sentire, eccome) fuori dalla top-ten (12° a 38″).
Pogi sempre più in giallo – In classifica generale, il dominio incontrastato di Pogacar (leader anche della classifica a punti) è eloquente: tutti ad oltre 4 minuti! Il primo dei terrestri è Richard Carapaz a 4’22”, poi Mathias Vacek (maglia bianca di miglior giovane) a 4’27”, Andrea Bagioli a 4’46” e Brandon McNulty a 5’16”.
Undicesimo sigillo stagionale per Pogacar – È la vittoria numero undici nel 2026 per lo sloveno, la prima in una prova contro il tempo, la 119esima in carriera (solamente 9 i successi a cronometro).