Remco Evenepoel rispetta alla grande il pronostico e con precisione chirurgica assesta il colpo del K.O. sull’ultimo strappo, si porta a spasso un ottimo Carapaz (uscito anche lui alla grande dal Tour de France) per poi batterlo agevolmente nella volata a due. Per il campione olimpico è il quarto trionfo in carriera sulle strade basche, che gli vale il record in solitaria di plurivincitore.
Evenepoel a caccia del poker – A sei giorni dalla fine del Tour de France, sono Remco Evenepoel (secondo alle spalle dell’ingiocabile Pogacar, oggi assente) e Richard Carapaz (autore di un finale di Tour esaltante: 2 tappe e la classifica degli scalatori) i nomi più gettonati per la corsa in linea più importante di Spagna. Storia di nemmeno 40 anni, ma la Clasica di San Sebastian ha assunto un ruolo importante nelle corse in linea internazionali. Già inserita nel Superprestige (negli anni Ottanta) e, a seguire, nella Coppa del Mondo e quindi nel World Tour, l’impegnativa classica basca chiama soprattutto Remco Evenepoel all’impresa. Dopo i successi del 2019 (vincitore più giovane della Clasica e, più in generale, di una classica World Tour), 2022 e 2023, il capitano della Red Bull-Bora hansgrohe vuole incrementare il bottino e diventare il più vincente della relativamente breve storia di questa gara.
Si decide tutto a Murgil – Un folto gruppo si presenta compatto sull’ultima asperità in programma (il mitico Jaizkibel è inserito troppo lontano dal traguardo). Su questa terribile e breve salita (2.100 metri al 10,1% di media, con punte al 19!) Evenepoel prova una prima volta, ma ha tutti addosso. Il secondo affondo è quello decisivo. Solo Richard Carapaz riesce a tenere le ruote di Remco.
La forza di Remco e l’astuzia di Carapaz – Evenepoel insiste, ma Carapaz resiste bene. I due transitano nell’ordine in vetta, tra due ali di folla. Tuffo in discesa per gli ultimi 8 km. Giulio Ciccone (vincitore lo scorso anno) prova a rientrare, prima da solo e poi con altri, ma i giochi sono fatti.
Remco non si lascia sfuggire l’occasione ed è poker record! – All’ultimo km Remco passa a condurre, Carapaz prova astutamente a sfruttare la scia, ma non c’è nulla da fare: troppo più forte il belga ed è poker! A 29″ Ben Tulett supera Christian Scaroni, Pello Bilbao e Giulio Ciccone nella volata del primo gruppo inseguitore.