La vendetta è un piatto che va servito freddo e Filippo D’Aiuto ha saputo attendere il momento perfetto. Dopo l’amarezza del Memorial Polese, dove gli è stata tolta la vittoria tra le polemiche, il corridore ha risposto nell’unico modo che conosce: con i fatti. Con una stoccata magistrale a otto chilometri dall’arrivo, D’Aiuto ha sorpreso il plotone, lanciandosi in un’azione solitaria. Mentre il gruppo faticava a organizzare l’inseguimento, lui guadagnava metri preziosi, presentandosi sul traguardo della seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali a braccia alzate. Il vantaggio di 9″ su Matteo Moschetti, primo nella volata degli insegguitori, certifica lo spessore dell’azione di D’aiuto.
Festa doppia per il vincitore: oltre al successo di tappa conquista il primato in classifica generale.