Sulla carta doveva essere tappa per velocisti, ma la quindicesima frazione del Giro d’Italia premia la fuga! Vince Fredrik Dversnes, al suo primo successo stagionale, il settimo da professionista. Il norvegese ha battuto in volata i tre compagni di fuga, regolando nell’ordine Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais.
Il gruppo calcola male i tempi e non riesce ad annulare lo svantaggio sui quattro uomini di testa, in avanscoperta dopo qualche chilometro dal via. Il plotone chiude a pochi secondi dai battistrada, regolato da Paul Magnier. Il francese non riesce così a centrare il terzo successo in questa 109esima edizione del Giro, ma si consola ritornando al comando della classifica a punti. nessuno scossone in classifica generale con Jonas Vingegaard sempre al comando.
Tempi neutralizzati – Il circuito conclusivo di Milano ha sollevato forti polemiche in gruppo. Facendosi portavoce dei colleghi, Vingegaard ha espresso pesanti perplessità sulla sicurezza del percorso. Di fronte alle proteste, la giuria è intervenuta decidendo di neutralizzare i tempi al passaggio precedente all’ultimo giro, congelando la classifica a 15 km dal traguardo.