Nemmeno nella tappa a lui più congeniale, Primoz Roglic riesce a ribaltare la situazione e recupera solamente 33″ al leader Mas nella cronometro di 32 km con approdo a Jerez de La Frontera. Successo di tappa di Stefan Kung, già vittorioso nella crono inaugurale di Montecarlo, che coglie la seconda vittoria parziale in questa Vuelta.
Roglic tenta il recupero, Mas e Gall devono difendersi – La18esima tappa, El Puerto de Santa Maria – Jerez de la Frontera (32,1 km), si presenta come la tappa verità. La sfida è tra la maglia roja Enric Mas, notoriamente in difficoltà nelle crono, e lo specialista Primoz Roglic, che vanta un curriculum assai significativo nella specialità con numerose vittorie nelle tappe dei GT (ma anche la clamorosa sconfitta a La Planche des Belles Filles, che gli costò il Tour 2020 a favore di un esordiente Tadej Pogacar), degli Small Tour e la ciliegina sulla torta con l’oro olimpico di Tokyo 2021. Un percorso pianeggiante, che strizza l’occhio agli specialisti del tic-tac.
Kung si prende il secondo successo – Stefan Kung, fino alla vigilia di questa Vuelta, mai vittorioso in una tappa di un GT, ottiene la seconda vittoria coprendo il tracciato in 35’22” alla media di 54,437. Seconda posizione per lo scozzese Callum Thornley a 3″, terzo Joao Almeida (stagione negativa per il lusitano, frenato pure da vari malanni) a 9″. Come da previsioni, Roglic è il primo dei big della Generale: 4° a 19″. Chiude la top-five di giornata il sempre brillante Wout Van Aert a 20″.
Mas si supera, Gall perde ma non crolla – Al di la che la maglia di capoclassifica dia quasi sempre una marcia in più, va sottolineato che Mas dimostra, una condizione e una gamba mai avuta in carriera. Lo spagnolo va veramente forte (12° assoluto) e rende solamente 33″ a Roglic. Praticamente appena un secondo a chilometro. Certo, non va dimenticato che lo sloveno ha 37 primavere sulle spalle, un fardello non indifferente. Felix Gall, alla partenza secondo nella Generale, chiude a 1’47”, facendo peggio di Onley, Omrzel e Carapaz, altri uomini di classifica.
Roglic torna secondo, ma il weekend è un festival di salite – Mas è sempre saldamente al comando del vapore con 1’37” su Roglic, Gall scivola in terza posizione, con un ritardo di 3’01”. Mantengono le rispettive posizioni Carapaz (quarto), Onley (quinto) e Omrzel (sesto). Domani e sabato le ultime e decisive tappe di montagna, che favoriscono ancora Mas, galvanizzato da una condotta di gara davvero di alto profilo. Servirebbe il Roglic dei tempi migliori per ribaltare un verdetto che sembra oramai scritto in favore di Mas.