| JRO mantiene la roja per 1" su Contador |
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| Scritto da Ettore Ferrari |
| Mercoledì 29 Agosto 2012 16:39 |
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Cronaca. Un percorso piuttosto impegnativo con una salita non impossibile, però pur sempre di 10 km, mette a confronto “i magnifici quattro”, per un nuovo capitolo della Vuelta 2012. Prima che dalla pedana di partenza prendano il via i migliori della classifica, il tempo da battere è quello di Fredrik Kessiakoff con 52’36”, ma Contador e Froome sono i favoriti della prova. Il primo intertempo è al km 13,5 al termine della prima parte del percorso piuttosto ondulato che precede la salita. Come era prevedibile, Alberto Contador fa registrare il miglior tempo con 16’22” con 2” su Kessiakoff e 4” su Froome, poi un sorprendente Gesink a 6”; male Valverde, che rende 31” e Joaquin Rodriguez (29° a 39”). La pedalata di Contador è fluida, mentre più potente sembra essere quella di Froome. Inizia il tratto in pendenza: 10 km di ascesa che portano sull’Alto Monte Castrove. Nella prima parte Contador e Froome continuano ad essere separati da pochi secondi (tra i 4 e gli 8”), mentre Purito riesce a far mulinare le gambe con una efficacia migliore rispetto al tratto pianeggiante. A sorpresa, al secondo intermedio (km 23,5) dove è posto anche il traguardo gpm (3^ cat.) il tempo migliore (35’42”) è quello di Kessiakoff! Contador (che aveva 2” di vantaggio sul portacolori della Astana) ora è a 2”, Froome a 18”, Valverde a 37”, JRO a 56”; limitando l’analisi ai primi quattro della generale: Contador ha 16” su Froome, 35” su Valverde e 54” su JRO. In altre parole, Joaquin Rodriguez ha perso nei 10 km di salita solamente 15” da un grande specialista come Contador e 3” da Froome, a dimostrazione di evidenti progressi. La discesa è moto tecnica e Contador spinge vedendo ormai la concreta possibilità di sfilare la roja a Rodriguez, dal quale lo separano appena 6” in classifica. E invece nonostante il percorso favorisca Contador, il piccolo JRO si difende con grande caparbietà e la lotta è ormai sul filo dei secondi. Sul traguardo (km 39,1) nessuno riesce a spodestare il 32enne Kessiakoff (ex biker e ciclocrossista, da soli 3 anni a tempo pieno su strada), che si aggiudica con pieno merito la tappa, dopo aver battuto Cancellara al Tour de Suisse. Evidente il calo di Contador (2° a 17”) e di Froome (3° a 39”); complessivamente buona la prova di Alejandro Valverde, 4° a 1’08”, ma è Joaquin Rodriguez a superarsi chiudendo 7° a 1’16”. Alcuni attimi di incertezza e poi l’ufficializzazione: JRO resiste all’assalto di Contador, salvando la maglia di leader per un soffio. In classifica adesso i Fab Four sono racchiusi in meno di 1’ e la lotta sarà cruenta nelle prossime giornate, vista l’estrema incertezza e livellamento tra loro. Già domani l’arrivo a Dumbria, sul Mirador de Ezaro, promette scintille con gli ultimi 1,9 km con pendenza media del 13,5% (e punte del 25%!). Ordine d’arrivo 11^ tappa Cambados-Pontevedra 39,1 km 1. KESSIAKOFF Fredrik (Astana) in 52’36 (media 44,942 km/h) Classifica generale 1. RODRIGUEZ OLIVER Joaquin (Katusha) in 40.26’15” |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 31 Agosto 2012 07:41 |






