logo


Marketing

cyclingtime

Condividi su Facebook

BigMat-L'ex medico ha confessato PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Dicembre 2011 22:33

BigMatSi mette male per Philippe Bedoucha ex medico -dal 2007 al 2010- della BigMat Auber 93 e si mette malissimo per la formazione transalpina. Se la squadra continental, prima di oggi, si trovava in mezzo ad un temporale, dopo le rivelazioni di questo pomeriggio è finita catapultata proprio nell'occhio del ciclone!

 

Bedoucha è stato messo alle strette in seguito ad una perquisizione domiciliare, che ha rivelato la presenza di materiale ed e-mail compromettenti e ha vuotato il sacco, ammettendo di aver aiutato -nel triennio di attività alla BigMat- alcuni atleti del team a doparsi e di aver fornito loro EPO. Il medico è stato incriminato a Creteil per “cessione ed acquisizione di prodotti dopanti destinati a sportivi di alto livello”, reato che in Francia viene punito con la reclusione sino a cinque anni. Come se non bastasse, si è beccato un'altra incriminazione per “esercizio illegale di farmacia”. Al giudice preposto, Noel Michaud, spetta ora la decisione se procedere o meno ma, nel frattempo, per “le docteur” sono stati disposti il rilascio dietro cauzione e la sorveglianza giudiziaria (nel caso in cui pensasse di filarsela a gambe levate). Grossi guai in arrivo anche per l'ex biker Jean-Philippe Tellier, a forte rischio incriminazione per “possesso di sostanze vietate finalizzate all'uso da parte di sportivi senza giustificazione medica”. Sempre nell'ambito dell'inchiesta (iniziata nel 2010 ma “esplosa” solo in questi giorni), tra lunedi e martedi erano stati ascoltati una decina di corridori (di cui sette professionisti) e la loro posizione, ora, si fa maggiormente delicata.

 

Fonte: L'Equipe

 

Pubblicità

articoli correlati




Copyright © 2011 cyclingtime.it. Giornale indipendente del ciclismo. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in nessuna forma.

Le foto presenti su CyclingTime.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail info@cyclingtime.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.