logo


Marketing

cyclingtime

Condividi su Facebook

Caso Kolobnev- L'UCI si appella al TAS e chiede due anni di squalifica PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Dicembre 2011 21:19

Alexandr Kolobnev in azioneL'UCI ha presentato ricorso al TAS nei confronti di Alexandr Kolobnev, chiedendo due anni di squalifica per il corridore russo. Kolobnev era risultato non negativo ad un diuretico durante un controllo effettuato al Tour de France 2011 e subito si era autosospeso (uniformandosi al regolamento del Team Katusha) dalla Grande Boucle, nonché recato in Gendarmeria per chiarire la sua posizione.

La Federazione Russa, nonostante il riconoscimento della violazione delle norme antidoping (la positività all'Idroclorotiazide è emersa anche dalle controanalisi), ha deciso di “bacchettare” il campione di Vyska con la sola pena pecuniaria. Troppo poco per l'UCI che ha, pertanto, ritenuto di dover chiedere “giustizia” al Tribunale Arbitrale dello Sport. E' stato il portavoce dell'Unione Ciclistica Internazionale Enrico Carpani a chiarire (a Velonews) il perchè di questa scelta: “Non eravamo in accordo con la decisione presa dalla Federazione Russa e abbiamo presentato ricorso già la scorsa settimana. Ora aspettiamo che vega fissata l'udienza”. Il compito di commentare l'“inerzia” dei russi è toccato ad Alexander Gusyatnikov, della Commissione Antidoping “Abbiamo ritenuto Kolobnev colpevole, tuttavia è stata ravvisata la presenza di circostanze attenuanti. Per questo motivo è scaturita la decisione di sanzionare il corridore solamente con un'ammenda di 1500 franchi svizzeri (1100 euro -ndr-)”. Il diretto interessato, per ora, ha preferito non pronunciarsi sulla situazione che lo vede coinvolto e parlerà solamente al termine del processo. Non ha mancato, però, di far sapere (sempre tramite Velonews) che i suoi avvocati sono già all'opera per tutelarlo al meglio e dimostrare che...non c'è stato alcun doping.

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2011 21:27
 

Pubblicità

articoli correlati




Copyright © 2011 cyclingtime.it. Giornale indipendente del ciclismo. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in nessuna forma.

Le foto presenti su CyclingTime.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail info@cyclingtime.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.