logo


Marketing

cyclingtime

Condividi su Facebook

De Marchi protagonista ma un errore gli è fatale PDF Stampa E-mail
Scritto da @GiroCyclingTime   
Mercoledì 23 Maggio 2012 07:51

de marchiDopo le due vittorie ottenute da Miguel Angel Rubiano a Porto Sant’Elpidio e da Roberto Ferrari a Montecatini Terme, la Androni-Venezuela ha sfiorato un altro successo di tappa con Alessandro De Marchi, secondo classificato a 16” da Izaguirre Insausti sul traguardo di Falzes.

Perfetta la condotta di gara del corridore friulano, che sperava nella vittoria ed ha manifestato il suo disappunto dando un pugno sul manubrio nel passare la linea di arrivo. In realtà De Marchi – ancora una volta molto bravo nell’inserirsi nella fuga di giornata - non ha sbagliato nulla e nel finale di gara ha solamente avuto la sfortuna di trovare un corridore più esplosivo sull’erta finale.

Errore - Non possiamo certo criticare la condotto di gara, il coraggio, l'intrapendenza di un corridore come De Marchi, altro ottimo pistard, pronto a farsi onorare nel ciclismo su strada. Il 26enne di San Daniele del Friuli, ha approcciato l'ultimo decisivo strappo, posto a 4 Km dal traguardo, in ultima posizione. Sbaglio di inesperienza. Gi scatti sono iniziati i primi metri della salita e quella ultima posizione è stata fatale al "rosso" (così viene chiamato in squadra De Marchi). Durante la salita è riuscito a chiudere su tutti gli avverari, ma non sul fuggitivo Izaguirre. Cinque secondi di troppo hanno separato De Marchi dall'aggancio e da una possibile vittoria prestigioa al Giro d'Italia. Il corridore è giovane, intrapendente ed ha tutte le carte in regola per rifarsi; se non in questa edizione della corsa rosa, in quelle future.

Continua quindi il momento magico della formazione diretta da Gianni Savio e Giovanni Ellena, che finora è risultata delle grandi protagoniste nella corsa rosa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Maggio 2012 08:20
 

Pubblicità




Copyright © 2011 cyclingtime.it. Giornale indipendente del ciclismo. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in nessuna forma.

Le foto presenti su CyclingTime.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail info@cyclingtime.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.